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Tonsillite: cosa è, quali sono i sintomi e come si cura online

Revisionato da: Elty~March 13, 2024
9 minuti

Tonsillite: cosa è

Con il termine tonsillite si intende l’infiammazione delle due tonsille palatine che può comparire in forma acuta o cronica. La tonsillite acuta si presenta tramite una sensazione di malessere generale, difficoltà nel deglutire e un forte dolore alla gola localizzato nella zona tonsillare e faringea, la tonsillite cronica invece si manifesta con dolore lieve o severo alla gola, bruciore nel deglutire e una febbre duratura: si scatena il più delle volte in seguito ad una tonsillite acuta, della quale rappresenta sostanzialmente una forma più grave. Entrambe derivano solitamente da un’infezione virale come influenza, mononucleosi o adenovirus, in casi meno frequenti invece da un’infezione di tipo batterico.

Illustriamo subito dove si trovano e a cosa servono le tonsille. Sono posizionate ai lati della faringe, sono a forma di cuscinetto e costituiscono uno schermo necessario contro i microrganismi patogeni che attaccano il nostro corpo e che trovano come via d’accesso la bocca, essendo presenti sia nell’aria che respiriamo sia nel cibo che ingeriamo. Le tonsille sono preziose in particolare per i bambini in quanto producono anticorpi necessari per la propria difesa immunitaria contro le infezioni, i piccoli infatti sono maggiormente esposti ai batteri o ai virus che possono generare la tonsillite. Man mano che si cresce di età, le tonsille tendono a diminuire la loro efficienza ed importanza, in quanto, con lo svilupparsi del sistema immunitario, perdono progressivamente la loro funzione, che al contrario è fondamentale durante il periodo dell’infanzia.

Le tonsille che si infiammano sono tipiche di una patologia come la tonsillite, che può essere provocata da infezioni di origine virale o in alcuni casi anche batterica. Quando si soffre di tonsillite, le tonsille si vedono in maniera molto più netta rispetto al normale. La stagione invernale è quella durante la quale maggiormente si può soffrire di tale patologia che, se compare in forma virale, tende a durare non più di pochi giorni e si presenta tramite un leggero arrossamento delle tonsille, mal di gola e una febbre non troppo alta.

Discorso diverso invece per le tonsillite batterica che attacca duramente l’organismo e che comporta brividi, febbre alta, difficoltà nel deglutire e la nascita di placche color bianco all’interno della bocca. Il batterio più comune che attacca le tonsille è lo streptococco pyogenes. Nelle situazioni in cui la tonsillite presenta placche di origine batterica è necessario curarsi con l’uso di un antibiotico da assumere per la durata prescritta durante il consulto medico online che puoi prenotare comodamente sul portale DaVinci Salute.

Talvolta possiamo soffrire di tonsillite senza febbre, ma più in generale i sintomi possono variare da soggetto a soggetto ed è quindi importantissima la figura dell’otorinolaringoiatra, il cui compito è quello di analizzare al meglio, tramite analisi e accertamenti, il caso specifico in modo tale da indicare quali sono le cure più efficaci da seguire.

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Tonsillite: sintomi più frequenti

I sintomi più frequenti della tonsillite sono facilmente riconoscibili e tra questi vi sono sicuramente mal di gola, dolore al momento di deglutire, alito cattivo, voce ovattata e graffiante, ma anche mal di testa, presenza di placche nella gola, febbre da lieve ad alta, ingrossamento delle tonsille e dei linfonodi presenti sul collo.

Un altro sintomo frequente è l’otalgia riflessa che causa il classico dolore all’orecchio ed è dovuta al fatto che le tonsille e le orecchie sono collegate da uno stesso nervo. È molto importante individuare i sintomi della tonsillite così da capire se soffriamo di una tonsillite acuta oppure tonsillite cronica e pertanto riconoscere quale cura attuare a seconda del responso medico che ci viene fornito. Nei bambini che ancora non comunicano possiamo intuire se soffrono di tonsillite qualora presentino un rifiuto del cibo e se sbavano con frequenza a causa della difficoltà nel deglutire.

La tonsillite è una malattia contagiosa, si trasmette per lo più nei luoghi affollati attraverso starnuti, tosse e quindi la saliva. Si può anche trasmettere pur essendo asintomatici, solitamente entro 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi. La tonsillite virale è più contagiosa rispetto a quella batterica.

Diciamo, in sintesi, che il campanello d’allarme di una patologia come la tonsillite, sono sintomi come:

  • Voce ovattata e graffiante

  • Difficoltà nel deglutire

  • Febbre

  • Comparsa di placche

  • Mal di gola

  • Alitosi

  • Ingrossamento delle tonsille e dei linfonodi presenti sul collo

  • Mal di testa

  • Mal di orecchie

  • Otalgia riflessa

Tonsillite: cause

La causa più consueta che provoca la tonsillite è l'infezione generata da agenti patogeni che attaccano il nostro corpo, vi è poi la possibilità che batteri quali lo streptococcus pyogenes possano generare lo scaturire della tonsillite, che viene spesso associata alla faringite. Le tonsille, infatti, spesso entrano in contatto con agenti patogeni che provocano infiammazioni. Il freddo e le basse temperature sono un'altra causa dello svilupparsi della patologia in questione, in quanto il sistema immunitario è più debole e ciò consente a virus e batteri di insinuarsi con maggiore facilità.

Le cause che possono scatenare la tonsillite si possono ricondurre anche all'influenza, al raffreddore e in generale al manifestarsi di queste patologie tipiche della stagione invernale. Una causa comune nei bambini è l'ingrossamento delle tonsille ed anche il loro arrossamento. In generale si può dire senz'altro che, essendo le tonsille la prima forma di protezione del nostro sistema immunitario contro gli attacchi di batteri e dei virus, sono spesso soggette a infiammazioni e gonfiori.

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Tonsillite nei bambini

La tonsillite nei bambini è una patologia molto frequente e che non deve spaventare, purché venga trattata e curata con l'ausilio di un medico esperto al quale rivolgersi tempestivamente. Durante la prima infanzia i sintomi più facilmente riconoscibili della tonsillite sono il mal di gola, la formazione di macchie rosse nella zona del palato e anche la febbre. Spesso nell'età compresa tra i 3 ed i 14 anni si soffre di tonsillite batterica che necessita di cure tramite antibiotico e che dura più a lungo della tonsillite virale.

I bambini possono essere colpiti da questa patologia anche più volte. In molti casi le tonsille infiammate si presentano insieme alla febbre ed alla formazione delle placche alla gola. L'ambiente scolastico è uno dei veicoli maggiori dove i bambini possono contrarre la patologia, in quanto virus e batteri circolano con molta facilità tramite tosse e starnuti, del resto il contatto fisico tra i bambini è sicuramente maggiore rispetto agli adulti. La febbre è generalmente uno dei sintomi più indicativi.

Per individuare la tonsillite nei bambini, il pediatra di fiducia può utilizzare con efficacia un tampone faringeo, utile peraltro a scovare la tonsillite da streptococco. Il pediatra inoltre è l'unico che può decidere se il bambino necessita di antibiotici come cura avendone le competenze per stabilirlo. Sulla nostra piattaforma DaVinci Salute è possibile prenotare una visita con un pediatra online, in tempi rapidi e facendo affidamento sulla massima privacy e professionalità, così da ricevere subito il parere di un esperto e i consigli su come procedere.

Tonsillite: cura e rimedi online

Nella maggioranza dei casi la tonsillite generata da infezioni virali tende a scomparire nel giro di qualche giorno, durante i quali è consigliabile non fumare, fare vita sana, riposare e assumere liquidi come il tè, il latte o anche ghiaccioli che possono dare conforto al paziente. Pulire la bocca tramite gargarismi mediante l'uso di collutorio è sicuramente un'operazione consigliata vivamente perché genera sollievo e attutisce il fastidio.

In caso di sintomi acuti il medico potrebbe, tramite prescrizione, consigliare di assumere medicinali come l'ibuprofene o il paracetamolo. Se invece la tonsillite è stata generata da batteri come lo streptococco, l'otorino indicherà la somministrazione di antibiotici in modo tale da contrastare e prevenire ulteriori problematiche quali gli ascessi o l'otite, ma anche la setticemia o le bronchiti e le polmoniti.

Nel caso estremo poi che le tonsille crescano di grandezza causando problemi respiratori e anche infiammazioni costanti si può ricorrere alla rimozione chirurgica che viene definita tonsillectomia. Mantenere una pulizia delle mani lavandole spesso è sicuramente un deterrente importante per non contrarre i virus e le infezioni dalle quali può scaturire la tonsillite. Assumere vitamina C e zinco tramite alimenti e liquidi è sicuramente una maniera di prevenzione valida.

FAQ tonsillite: le risposte alle domande più frequenti

Come disinfiammare le tonsille?

Bere liquidi come tè e tisane o eseguire frequentemente gargarismi può servire per idratare al meglio le tonsille, per quanto riguarda l’assunzione di cibo bisogna seguire una dieta apposita composta da cibi freddi quali per esempio granite e gelati, ma anche yogurt, cereali, legumi e patate sono consigliati. Vi è poi la possibilità di utilizzare spray antinfiammatori che possono essere utilizzati anche più di una volta al giorno e se il dolore dovesse essere forte si può utilizzare un farmaco antinfiammatorio sistemico. Bisogna necessariamente escludere dall’alimentazione i prodotti che possono aumentare l’infiammazione alle tonsille come le bevande alcoliche, le spezie, il caffè e i cibi piccanti e, se siamo sotto antibiotico, anche il latte e i suoi derivati.

Quanto ci mette a passare la tonsillite?

I tempi di guarigione variano a seconda del tipo di tonsillite, se virale oppure batterica, e anche dal grado di infiammazione. Se ci troviamo di fronte ad una tonsillite acuta di tipo virale il periodo di durata è solitamente compreso tra 7 e 10 giorni con i sintomi più forti che si affievoliscono già dopo le prime 72 ore, mentre se è una tonsillite batterica, grazie all’uso dell’antibiotico, i sintomi più gravi cominciano ad attutirsi nell’arco di 5 giorni, anche se possono volerci fino a 14 giorni per guarire totalmente. Vale la pena ricordare che se il paziente soffre di una tonsillite cronica il tempo impiegato per guarire è mediamente superiore rispetto a quella acuta.

Come vedere se hai la tonsillite?

La presenza di febbre, dolori, sensazione di malessere costante e il gonfiore delle ghiandole sono indicatori della presenza probabile della tonsillite, ma anche l’infiammazione della gola e la presenza di placche sono ulteriori segnali. Il mal di gola e i problemi durante la deglutizione così come l’alitosi sono altri indicatori della patologia, tuttavia una visita da un otorinolaringoiatra sarà sufficiente per verificare l’effettiva presenza della tonsillite.

Perché vengono le placche alle tonsille?

La presenza di placche alle tonsille è generalmente dovuta e provocata da un’infezione di tipo batterico o virale che nella maggior parte dei casi comporta la formazione di una sostanza che prende un colore tendente al bianco-giallastro sulle tonsille o nelle zone strettamente collegate ad esse. È importante dunque capire di quale tipo di infezione si tratta in modo tale da poter curare il paziente nella maniera più indicata. Per esempio se soffre di un’infezione batterica si ricorrerà all’uso di antibiotico, al contrario delle infezioni virali che non necessitano di questo tipo di trattamento. Le placche alle tonsille colpiscono solitamente i bambini, ma ne possono soffrire pazienti di ogni età. Infezioni come la mononucleosi, la faringite o proprio la tonsillite sono solite causare la formazione delle placche che colpiscono anche i soggetti immunodepressi.

Perché si ingrossano le tonsille?

Le tonsille sono molto importanti per la difesa immunitaria del nostro corpo, in particolare nel periodo dell’infanzia: rappresentano infatti una delle prime forme di protezione e per questo motivo hanno spesso a che fare con virus e batteri che in alcuni casi possono infettare provocandone l’arrossamento e l’ingrossamento che solitamente avviene nella stagione invernale a causa delle basse temperature e della permanenza in luoghi al chiuso. L’ingrossamento delle tonsille avviene con maggiore frequenza nella fascia di età tra i 2 e i 6 anni e comporta un forte fastidio alla gola per il paziente e anche male all’orecchio ed alla testa. Se le tonsille si ingrossano vanno curate con attenzione in quanto possono provocare fastidi respiratori o generare fastidiosi ascessi. Le tonsille infine, se si ingrossano eccessivamente, provocano disturbi tra i quali vale la pena menzionare l’alitosi e il mal di gola.

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