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Ecodoppler: cosa è, come funziona e quando farlo

Revisionato da: Elty~February 28, 2024
8 minuti

Ecodoppler: cosa è

Il termine ecodoppler indica un tipo di esame ecografico e diagnostico che non arreca nessun dolore o disturbo e che consente di controllare e verificare i flussi sanguigni del paziente che vi si sottopone. Grazie all’utilizzo di onde meccaniche sonore, dette ultrasuoni, che vengono prodotte da un trasduttore presente in una sonda, è possibile ricevere preziose informazioni sui flussi sanguigni e sull’apparato circolatorio. Questa tipologia di esame viene eseguita da medici specialisti, urgentisti, chirurghi vascolari o da radiologi ecografisti. 

Sfruttando i benefici dell’effetto Doppler è possibile analizzare con maggiore sicurezza precise zone del corpo umano che presentano potenziali complicanze funzionali o morfologiche. Le informazioni morfologiche che riguardano i vasi sanguigni sono inerenti alla parete e alla struttura, mentre quelle funzionali sono riferite alla direzione, velocità e flusso. L’ecodoppler è altresì impiegato per monitorare lo stato del cuore e dei grossi vasi arteriosi in tempo reale, in quanto gli ultrasuoni prodotti dalla sonda vengono riflessi sul monitor e consentono al medico una diagnosi più efficiente. 

Questo tipo di tecnica si avvale dell’effetto Doppler che può essere ad onda continua se gli ultrasuoni vengono emessi e ricevuti in maniera continua permettendo uno studio morfodinamico dei flussi, oppure può essere pulsato se gli ultrasuoni vengono ricevuti ed emessi in maniera alternata consentendo di analizzare la distanza tra il trasduttore e il riflettente. 

Un’altra tecnica molto utilizzata, che rappresenta una sorta di evoluzione dell’ecodoppler, si chiama ecocolordoppler, anche questa tipologia di esame non è invasiva e consente di visionare i vasi sanguigni e di analizzarne il flusso ematico. 

L’ecocolordoppler è utilizzato anche per misurare la velocità con cui scorre il sangue all’interno dei vasi permettendo di visualizzare le vene e le arterie con due colori diversi, il rosso e il blu, e rendendo le variazioni del flusso maggiormente identificabili. Tendenzialmente, Il rosso indica un flusso di tipo arterioso, mentre il blu il flusso di tipo venoso. Tuttavia, il colore non dipende dalla tipologia di sangue (venoso o arterioso) bensì dalla direzione del flusso sanguigno rispetto a come si posiziona la sonda ecografica.

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Ecodoppler tronchi sovraortici/tsa e altre tipologie di ecodoppler

L’ecodoppler dei tronchi sovraortici, noto anche ecodoppler tsa, è un esame strumentale che può essere richiesto dal medico per osservare la condizione delle arterie (in particolare le carotidi) e possibili patologie cerebrovascolari. I tronchi sovraortici sono le arterie principali situate nel mediastino superiore e nel collo. 

L’ecocolordoppler tronchi sovraortici è un tipo di esame non invasivo e può essere utile anche per le patologie cardio-cerebrovascolari. L’ecodoppler tsa è di fondamentale aiuto nella prevenzione di ictus in quanto è un esame che riesce a stabilire se le arterie del collo sono ostruite o meno e la percentuale di ostruzione eventualmente presente. Grazie a questo tipo di esame non invasivo è possibile quindi stabilire se vi sono o meno complicazioni alla circolazione arteriosa. 

L’ecodoppler cardiaco permette, servendosi dell’utilizzo degli ultrasuoni, di avere una visione globale del cuore e di visualizzare e monitorare nel dettaglio le varie sezioni che fanno parte del muscolo cardiaco. È un esame che consente di appurare se vi sono o meno patologie di tipo cardiaco. L’ecocolordoppler cardiaco è pure di valido aiuto, grazie all’uso delle immagini a colore, per capire la velocità e le caratteristiche del flusso sanguigno ed è altresì indicato per i pazienti con valvulopatie e sintomi cardiorespiratori.

Un altro esame particolarmente importante è l’ecocolordoppler venoso degli arti inferiori. Questo tipo di esame sicuro e non invasivo consente di analizzare in maniera profonda i tessuti dei vasi sanguigni presenti nelle gambe e indagare anche su possibili anomalie del flusso sanguigno. È impiegato per rintracciare la presenza di patologie come la trombosi o restringimenti delle arterie causati dall’accumulo di grasso. 

Infine, l’ecodoppler alla carotide o ecodoppler carotideo è un esame specifico riguardante le arterie attraverso cui il sangue scorre verso il parenchima cerebrale. Il test ecodoppler carotide è valido ed efficace per verificare se vi siano o meno placche che ostacolino il regolare flusso sanguigno e che possano generare una ischemia cerebrale.  


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Ecodoppler: come funziona

L’esame ecodoppler utilizza una sonda ad ultrasuoni che viene posizionata sulla parte esterna della zona interessata del paziente, la quale viene prima ricoperta con un gel acquoso, il cui scopo è di migliorare la qualità del suono e trarre preziose informazioni morfologiche e funzionali sui vasi sanguigni, rilevando la presenza di ostruzioni nelle arterie. 

Le immagini registrate grazie al trasduttore compaiono direttamente sullo schermo dello strumento usato dal medico in tempo reale e a colori. Il Doppler effect serve per stabilire la direzione e la velocità del flusso sanguigno. Se il sangue si allontana dal trasduttore vi è un calo nella frequenza, se invece il sangue si muove verso il trasduttore si ottiene una maggior frequenza degli ultrasuoni.

Le immagini generate saranno impiegate dal medico per formulare la corretta diagnosi del paziente e per stabilire quali precauzioni prendere e come bisognerà agire in futuro.  L’esame non è doloroso e può essere ripetuto più volte senza arrecare problemi a chi vi si sottopone ed è utilizzabile anche per le donne incinta poiché l’ecodoppler non provoca nessun danno al feto. 

Ecodoppler: quando farlo

Sono molti i casi in cui l’ecodoppler viene impiegato sia per gli adulti che in pediatria, essendo alquanto utile per prevenire malattie cardiache nei bambini.
Se un paziente fuma o ha il diabete e ha superato i 50 anni di età, e quindi può essere a rischio per quanto riguarda patologie di tipo cardiovascolare, in questo caso il medico potrebbe consigliare di effettuare l’ecodoppler o l’ecocolordoppler. 

Un caso ulteriore di possibile impiego del paziente dell’ecodoppler può verificarsi se il medico ha la necessità di analizzare le valvole cardiache e la struttura del cuore. Questa tipologia di test è valida pure per verificare lo stato delle arterie e anche l’eventuale presenza di aneurismi.

I pazienti che fanno parte di categorie a rischio, sono in sovrappeso oppure soffrono di ipertensione potrebbero ricorrere a questo tipo di esame che, ricordiamo, non è invasivo ed è indolore. L’ecodoppler può essere eseguito anche per contrastare la pressione alta nei casi in cui i farmaci non siano sufficienti.

L’ecodoppler è inoltre di prezioso aiuto per il paziente che soffre di problematiche cardiache in quanto consente di verificare la velocità con cui scorre il flusso del sangue nei grandi vasi e all’interno degli organi. Ed è dunque consigliato per chi soffre di dolori al torace e di tachicardia. 

L’esame ecocolordoppler viene utilizzato anche nei casi di un paziente in età adolescenziale per monitorare il regolare sviluppo degli organi genitali (specialmente maschili) e possibili dilatazioni dei vasi sanguigni che possono generare infertilità. Per le femmine è impiegato per scoprire ad esempio eventuali irregolarità del ciclo mestruale. 

Questo test si può eseguire anche per analizzare la ghiandola tiroidea e se vi siano o meno patologie autoimmuni. Altri casi in cui si ricorre all’esame ecodoppler sono:

- Stanchezza e fatica;

- Fiato corto;

- Dolore provocato da crampi agli arti inferiori e superiori;

- Lesioni aterosclerotiche;

- Ipercolesterolemia;

- Soffio cardiaco;

- Endocardite;

- Condizione di trombofilia;

- Screening per malattie circolatorie in persone a rischio come i diabetici.

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Ecodoppler: quanto costa e quanto dura

Esistono diverse modalità d’impiego per l’esame ecodoppler e di conseguenza il costo cambierà a seconda della tipologia di test che dovremo svolgere e della zona del corpo dove viene svolto.

Nel caso in cui il paziente si rivolga presso una struttura appartenente al Sevizio Sanitario Nazionale il costo sarà in media di 35 euro, che potrà però variare a seconda della Regione in cui ci troviamo. Se invece il paziente si rivolge ad una clinica privata mediamente l’esame di ecodoppler varierà tra una cifra compresa tra gli 80 e i 200 euro

La durata dell’esame ecodoppler varia esclusivamente a seconda della zona del corpo interessata. Per esempio l’ecodoppler degli arti inferiori e superiori ha una durata compresa tra i 20 e i 30 minuti, mentre l’ecodoppler cardiaco solitamente non ha una durata superiore ai 20 minuti.  

Per l’ecodoppler transvaginale la durata varia tra i 10 e i 20 minuti e per l’ecodoppler dei vasi spermatici sono sufficienti 15 minuti. In ogni caso si può affermare che per un esame ecodoppler la durata media spazia tra i 20 ed i 30 minuti. Per specifiche situazioni il medico potrà comunicare che il paziente dovrà restare a digiuno e senza bere per un preciso periodo di tempo antecedente all’esame.

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FAQ Ecodoppler: le risposte alle domande più frequenti

Che cos’è l’ecodoppler?

L’ecodoppler è un tipo di esame diagnostico, non invasivo e indolore ed è assolutamente replicabile senza creare danno al paziente. Grazie all’utilizzo di una sonda posizionata sulla parte esterna della cute del paziente, è possibile indagare su possibili malattie cardiache e vascolari oppure nei vasi presenti negli arti superiori e inferiori. Questo tipo di esame viene svolto da medici professionisti, chirurghi vascolari o da radiografi ecografisti e studia il flusso sanguigno e anche la sua velocità e direzione.

Quanto costa un ecodoppler?

Il prezzo per svolgere un ecodoppler varia a seconda della zona del corpo interessata e della clinica presso cui si rivolge. Mediamente il costo dell’ecodoppler in una clinica privata varia tra una cifra compresa tra gli 80 euro e i 200 euro. Se invece il paziente decide di rivolgersi presso una struttura appartenente al Sistema Sanitario Nazionale il costo potrà variare a seconda della Regione in cui ci troviamo partendo da un costo medio di 35 euro. 

A cosa serve l’ecodoppler?

L’esame ecodoppler viene impiegato per monitorare il flusso sanguigno che scorre nei vasi sanguigni e per scovare svariate problematiche cardiovascolari. È di grande aiuto per controllare eventuali restringimenti delle arterie carotidi o anomali aumenti della velocità del flusso sanguigno. È inoltre indicato per monitorare le funzioni cardiache e per valutare lo stato della gravidanza di una donna ed anche per verificare disturbi di genere unicamente vascolare. 

Come si fa l’ecodoppler?

Il test ecodoppler viene svolto in maniera molto simile all’ecografia. Il paziente viene fatto sdraiare in maniera supina sul lettino e successivamente viene applicato un gel sulla zona del corpo interessata che contribuisce a migliorare la trasmissione degli ultrasuoni e di avere pertanto una buona qualità delle immagini riprodotte grazie alle onde sonore emesse dal trasduttore. Successivamente il medico controlla i dati emersi durante l’esame e osserva le immagini dalle quali può osservare eventuali patologie.

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