DaVinci Salute è diventato Elty! Gli stessi servizi in clinica ed online, in una veste nuova. LEGGI DI PIÙ

Fascite plantare: cosa è e chi se ne occupa

Revisionato da: Elty~June 05, 2024
7 minuti
Fascite plantare

Fascite plantare: cosa è e chi se ne occupa

La fascite plantare è un disturbo medico piuttosto diffuso nella popolazione che colpisce per l’appunto la fascia plantare, ossia una banda spessa di tessuto che unisce il tallone alle dita dei piedi svolgendo un ruolo chiave nel sostegno dell’arco del piede.

Di solito chi soffre di fascite plantare percepisce un dolore acuto tipo una fitta o una sensazione di bruciore nella zona inferiore del piede, specialmente vicino al tallone.

Il dolore provato mentre si prova a camminare con fascite plantare è generalmente più intenso al mattino, subito dopo essersi alzati o dopo lunghi periodi di sedentarietà, e tende ad affievolirsi gradualmente attraverso il movimento.

La sofferenza associata alla fascite plantare è il risultato di vari processi quali infiammazione, micro-strappi o deterioramento della fascia plantare, il più delle volte acuiti da carico eccessivo o da una distribuzione non uniforme del peso sui piedi.

Vi sono determinate condizioni che rappresentano i fattori di rischio o le cause della fascite plantare: l’obesità, le attività che comportano lunghe permanenze in piedi, lo scarso ammortizzamento delle calzature o i problemi biomeccanici come piedi piatti o un arco plantare esageratamente alto.

La gestione e la cura della fascite plantare coinvolge numerosi specialisti della salute: tra questi i primi ad esaminare la situazione sono i medici di base che, a seconda di ciò che osservano, possono decidere di indirizzare il paziente verso ulteriori figure quali podologi, fisioterapisti, ortopedici o specialisti in medicina dello sport.

I professionisti possono prescrivere diverse possibilità di trattamento che comprendono esercizi di stretching e rafforzamento, consigli su scarpe e plantari ortopedici, terapie fisiche come la crioterapia o l’ultrasuonoterapia, fino ai casi più gravi per i quali sono necessari interventi con onde d’urto o operazioni chirurgiche.

Camminare con fascite plantare costituisce una problematica considerevole per i pazienti che ne soffrono, perché il dolore alla fascia plantare fa sì che una semplice azione quotidiana come camminare diventi motivo di disagio e fastidio.

La sensazione più diffusa è quella di un dolore acuto e di bruciore localizzati intorno al tallone, ma che può propagarsi lungo l’arco del piede. I pazienti con fascite plantare modificano inconsciamente il loro modo di camminare nel tentativo di alleviare il dolore, adottando una postura che alleggerisce la pressione sul piede.

Ciò tuttavia comporta in alcuni casi uno squilibrio nella distribuzione del peso corporeo, che condiziona altre zone dell’organismo come le ginocchia, i fianchi e la schiena, causando potenzialmente ulteriori problemi ortopedici.

Il dolore persistente e le difficoltà nel camminare hanno un impatto importante sulla qualità della vita e sul benessere del paziente proprio perché, come detto, anche le semplici attività quotidiane diventano estremamente faticose.

Altresì la limitazione dell’attività fisica per via del dolore contribuisce a una sensazione di frustrazione e demoralizzazione con ripercussioni sull’umore e il benessere generale.

Prenota una visita con un Fisioterapista

Fascite plantare: sintomi più frequenti

Nella fascite plantare i sintomi sono spesso differenti da individuo a individuo, ciononostante esistono una serie di campanelli d’allarme che contraddistinguono chiaramente la patologia.

I sintomi della fascite plantare influiscono significativamente sulla qualità della vita di una persona, rendendo difficoltose attività normalmente semplici e limitando la capacità di svolgere esercizi o attività lavorative che richiedono di stare in piedi per lungo tempo.

Pertanto essere in grado di riconoscere per tempo i sintomi è molto utile per elaborare una diagnosi precoce e un percorso di cure efficaci e tempestive. Se ti stai chiedendo quali sono nella fascite plantare i sintomi più evidenti, grazie a questo elenco ti sarà più facile comprenderli: 

- Il dolore al tallone è il sintomo più caratteristico della fascite plantare. Si tratta di un fastidio acuto, che si presenta in particolare nella parte inferiore del tallone. In genere si verifica con più intensità al mattino o dopo periodi di inattività prolungata;

- Molti pazienti percepiscono un dolore che si propaga lungo la fascia plantare fino ai piedi e che risulta essere più diffuso ma meno intenso rispetto al dolore avvertito nel tallone;

- Il dolore può diminuire con i primi passi o con un leggero movimento, ma tende ad aumentare dopo periodi prolungati di attività come lunghe camminate, corse o periodi in piedi. Ciò accade poiché l’uso eccessivo e continuativo della fascia plantare provoca irritazione o infiammazione;

- Uno dei sintomi fascite plantare più comuni sono la rigidità e il dolore al mattino o dopo essere rimasti seduti per lungo tempo. Il dolore è particolarmente intenso e fastidioso durante i primi passi tendendo a calare di intensità con il movimento;

- Alcuni pazienti riferiscono un aumento del dolore quando provano a flettere il piede verso l’alto a causa della tensione che pone sotto pressione la fascia plantare.

Fascite plantare: rimedi e cura online

Il trattamento e i rimedi per la fascite plantare si pongono come obiettivo di ridurre il dolore e l’infiammazione e di promuovere la guarigione della fascia plantare, variando in base alla gravità dei sintomi e della risposta dell’individuo al percorso terapeutico.

Abitualmente le cure mirano a risolvere la situazione con metodi conservativi, passando a opzioni maggiormente invasive solo quando necessario.

Uno degli approcci più comuni è l’adozione di misure volte a ridurre lo stress sulla fascia plantare: in primis ci sono il riposo ed evitare attività che causano dolore come la corsa o lunghe camminate.

Allo stesso tempo, tuttavia, è importante che la persona mantenga una moderata attività fisica per evitare la rigidità e supportare la circolazione tramite esercizi sostenibili per il corpo come il nuoto o il ciclismo.

E’ fondamentale l’utilizzo di scarpe adeguate in grado di fornire un supporto adeguato all’arco plantare oltre che un’ammortizzazione sufficiente. Inoltre vengono utilizzati i plantari ortopedici o i supporti per l’arco plantare, che consentono di distribuire il peso corporeo in modo più uniforme e diminuire la pressione sul tallone e sulla fascia plantare.

Per risolvere la fascite plantare gli esercizi di fisioterapia svolgono un ruolo di primo piano nella gestione della condizione, in quanto il fisioterapista insegna attività di stretching e di rafforzamento specifiche per la fascia plantare e il tendine di Achille, grazie alle quali migliora la stabilità e riduce la tensione.

Quando si parla di fascite plantare esercizi alquanto diffusi prevedono l’uso di una pallina da tennis o di una bottiglia d’acqua gelata che viene fatta roteare sotto il piede per massaggiare la fascia plantare favorendo la circolazione e la flessibilità.

Altresì per la fascite plantare i rimedi della nonna spesso possono risultare efficaci: molte persone infatti riscontrano sollievo con l’applicazione di ghiaccio, che permette di contrastare l’infiammazione e alleviare il dolore. Altri rimedi della nonna per la fascite plantare includono l’impiego di impacchi caldi o bagni in acqua tiepida con Sali di Epsom per rilassare i muscoli e ridurre il dolore.

Per contrastare la fascite plantare i rimedi proposti da alcuni medici possono raccomandare trattamenti farmacologici. Tra quelli più utilizzati vi sono gli antinfiammatori non steroidei che vengono consigliati per gestire il dolore e l’infiammazione e nei casi più persistenti o gravi vengono eseguite iniezioni di corticosteroidi.

Per la fascite plantare gli antinfiammatori agiscono bloccando gli enzimi coinvolti nel processo infiammatorio, offrendo un sollievo significativo dal dolore per la maggior parte dei pazienti. L’utilizzo degli antinfiammatori dev’essere monitorato da un medico poiché l’uso prolungato può comportare effetti collaterali come problemi gastrointestinali o renali. 

Tra le terapie più avanzate vi sono le onde d’urto che utilizzano onde sonore per stimolare la guarigione dei tessuti e, seppur in casi più rari, la chirurgia che viene presa in considerazione solo quando tutti gli altri trattamenti non hanno avuto successo e il dolore prosegue per un periodo esteso.

Infine, per quanto riguarda il rapporto tra fascite plantare e magnesio, va detto che questo minerale è noto per il suo ruolo nel supporto alla funzione muscolare e nervosa oltre che nella regolazione dei livelli di calcio e potassio nel corpo.

Per gli individui con fascite plantare l’integrazione con magnesio permette di ridurre gli spasmi che sono spesso presenti in condizione di tensione cronica o infiammazione e quindi di rilassare i muscoli. Per la fascite plantare il magnesio viene somministrato tramite integratori o l’applicazione topica di oli o creme, ma sempre previo consulto con un medico specialista.

FAQ Fascite plantare: le risposte alle domande più frequenti

Come curare la fascite plantare?

Curare la fascite plantare richiede un approccio multidisciplinare che prevede innanzitutto il riposo e una modifica delle attività. Un medico esperto può consigliare calzature e supporti ortopedici, esercizi di stretching e rafforzamento, farmaci antinfiammatori non steroidei, trattamenti fisici, iniezioni e nei casi più gravi interventi chirurgici.

Come sfiammare la fascite plantare?

Per sfiammare la fascite plantare è possibile adottare diversi approcci tra cui riposo e riduzione delle attività, applicazione di ghiaccio, esercizi di stretching, indossare calzature adeguate, assumere farmaci antinfiammatori non steroidei, fare terapie fisiche e la somministrazione di integratori di magnesio.

Chi cura la fascite plantare?

La fascite plantare può essere curata da diversi specialisti nel campo medico a seconda della gravità e dei sintomi evidenziati dal paziente. I medici di base sono i primi a diagnosticare tale condizione, ma sono coinvolti anche podologi, fisioterapisti, ortopedici e specialisti in medicina dello sport.

Che cos’è la fascite plantare?

La fascite plantare è una delle cause più comuni del dolore al tallone e si verifica quando la fascia plantare, ossia una banda di tessuto che collega il tallone alle dita del piede e sostiene l’arco del piede, s’infiamma o si deteriora. Si tratta di una condizione caratterizzata da dolore acuto specialmente al mattino.

Prenota una Fisioterapia vicino a te

Cerca la prestazione medica di cui hai bisogno.